Mercoledì, 13 Luglio 2011 11:01

Dunque Lei ha conosciuto Tenco?

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[TEATRO]


Piji_e_TencoROMA- Lo scorso 7 luglio nella penombra della sala del Teatro Golden (via Taranto, 36 -Roma- ) colma di pubblico col fiato sospeso come un giocoliere su di una fune, in attesa dello start, ecco che le note musicali del Piji Quintet (Piji chitarra e voce, Biagio Orlandi sassofono, Augusto Creni chitarra, Marco Contessi contrabbasso e Filippo Schininà batteria) spezzano il silenzio con armoniose note jazz che riempiono di vibranti ed adrenalinici ritmi il teatro.


E nel bel mezzo della sala, un fascio di luce disegna dei binari ferroviari che rappresentano il contesto situazionale, ma metaforicamente anche ‘IL’ percorso di Luigi Tenco: il vero protagonista di questa storia.
È questa la cornice entro la quale si colloca il monologo-intervista del protagonista ed interprete vocale Marcello Mazzarella che nei panni di un anziano testimone-ferroviere, Gino Grondona, darà fiato a questo racconto con la parola e la gestualità divenendo una “marionetta” senza fila sulla scena di Paolo Logli (autore) e Renato Marengo (regista).
Ed ecco che l’intervista di Gino inizia: scorre la sua pellicola di ricordi che prende forma in immagini virtuali nelle menti Mazzarella_profilodegli spettatori, cercando, a parole sue, di ricostruire il mito Tenco. Sfoglia lentamente sulla scena le pagine di questo libro che secondo lo stesso attore, Marcello Mazzarella, “pone degli interrogativi, non prendendo però posizioni drastiche, ma che stimola e fa riflettere”. E mentre Gino sbrina delicatamente le parole cercando di confezionarle al meglio per l’intervista, percorrendo la Genova degli anni ’50, le notti insonni, il jazz, gli amici, le donne, il tormento e tutto ciò che in qualche modo si ricollega a Tenco ed i suoi amici (De Andrè, Paoli, Villaggio…), la calda voce di Piji ed i suoi musicisti, hanno acceso le emozioni di quei focolari assopiti sotto la brace spenta, traducendo le sensazioni in musica.
Un concentrato di emozioni che fiorisce tra l'unione e il feeling teatral-musicale e che porta a galla brevi racconti ed episodi di cui Tenco è stato protagonista: una storia che prende spunto da un aneddoto, raccontata tempo fa in televisione da Bragnasco che descriveva Tenco attraversare una galleria della stazione Principe in equilibrio sui binari, suonando il sassofono, sfidando il temporale e anche un al di là. Un episodio che attraverso le parole di Gino si rivive sulla scena.
E la magia della musica, la cura e l’affetto di Marcello Mazzarella - nei confronti di questo personaggio e dell’autore- hanno reso questo spettacolo singolare.

Maria Logroio

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