FOROF, il nuovo spazio in dialogo tra la sperimentazione artistica e l’archeologia

Immagine del progetto LOVOTIC

La cornice e il contesto sono unici, parliamo di via dei Fori Imperiali e il vicino Palazzo Roccagiovine. Il progetto è ambizioso e multiartistico: parliamo di fotografia, musica, installazioni, video in dialogo con l’archeologia.

Questa è FOROF, nuova realtà culturale promossa da Giovanna Caruso Fendi, progetto ispirato alla tradizione dei caffè culturali delle Avanguardie, in cui artisti italiani e internazionali presentano installazioni e performance.

Primi ospiti i SOUNDWALK Collective, che con Charlotte Gainsbourg, Lyra Pramuk, AtomTM, Paul B. Preciado e Willem Dafoe hanno realizzato LOVOTIC, installazione immersiva in dialogo con gli scavi della Basilica Ulpia, a cura di Threes Productions.

Dalle parole della padrona di casa, Giovanna Caruso Fendi, che insieme alla figlia ci conduce nello spazio: “Questo è un luogo che vuole accogliere la sperimentazione artistica della nostra contemporaneità in un luogo unico come è questo palazzo incastonato nel cuore della storia. Il dialogo è una continua ricerca di nuove visioni e percezioni e apertura a nuovi linguaggi”.

Dal progetto LOVOTIC in poi saranno attivati una serie di performance a cadenza mensile, con prenotazione su www.forof.it

Immagine del progetto LOVOTIC
www.forof.it

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