Sarà in mostra dal 29 aprile alla Galleria Varsi di Roma “The Backwaters, Stories from the Endless Suburbia”, mostra personale dell’artista Fintan Magee.

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E se nel futuro fossimo tutti dèi?

Pixelpancho, l'artista torinese dalla formazione accademica valenciana, presenta la sua personale visione dell'uomo del domani alla Galleria Varsi di Roma.

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Sabato, 16 Gennaio 2016 18:23

Street art: quando la strada diventa tela

“Che inciviltà e ignoranza!” Quante volte abbiamo sentito questa frase magari da un passante alla vista di muri imbrattati, metro o treni coperti completamente da scritte e disegni improbabili. Siamo stati costretti per anni a fronteggiare questa tendenza che oggi si è in qualche modo evoluta dando origine ad una vero e proprio fenomeno artistico e culturale: la street art.

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Quest’anno OUTDOOR raddoppia.

L'OUTDOOR CAMP inaugurare la 6° edizione di OUTDOOR FESTIVAL (dal 2 al 31 ottobre), un progetto di approfondimento sull’arte urbana in programma dall’ 1 al 15 settembre negli spazi abbandonati dell’ex Caserma Guido Reni a Roma, sostenuto da Roma Capitale e inserito nella programmazione di Estate Romana 2015.

OUTDOOR CAMP è un’iniziativa ideata da NUfactory per anticipare alcuni degli interventi artistici che occuperanno gli spazi dell’ex Caserma di via Guido Reni e coinvolgere così il pubblico nel processo di preparazione che porterà alla realizzazione dell’OUTDOOR Festival.

Il CAMP è l’occasione per raccontare la storia degli spazi che lo ospitano, oltre 30.000 mq che saranno riattivati grazie ad un vasto programma culturale che ne riconsente l’apertura temporanea prima della sua rigenerazione.

Attraverso un fitto programma di conferenze, workshop, lezioni aperte OUTDOOR CAMP diventa un momento speciale per avvicinare il pubblico ai processi di trasformazione della città, e confrontarsi con gli artisti a lavoro:

Rub Kandy/Italia

Alice Pasquini/Italia
Uno/Italia
2501 / Italia

Penique Productions/Spagna

Tilt/Francia

Tinho/Brasile

Martin Whatson/Norvegia

Il programma di OUTDOOR CAMP si sviluppa in tre principali direttrici: workshop didattici, incontri con gli artisti, videoistallazioni e djset di CLASH - il nuovo format che unisce istallazioni sonore e videoarte - confermando la capacità del Festival di intercettare dinamiche artistiche e fenomeni di rigenerazione urbana per poi diventarne lo strumento di comunicazione per la città, a livello internazionale.

Passato e Futuro della Caserma’ sarà poi l’occasione per raccontare la storia degli spazi - di proprietà di CDP Investimenti SGR - che ospitano OUTDOOR con la mostra che raccoglie parte dello sterminato archivio fotografico, con il contributo video a cura degli artisti Kanaka Project.

Inserita nella programmazione ESTATE ROMANA 2015, la manifestazione OUTDOOR CAMP è realizzata con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con la Siae.

Info:www.out-door.it, www.facebook.com/OUTDOORfestival

 

IN PROGRAMMA:

L’ingresso al Camp è gratuito.
Ai workshop possono partecipare solo coloro che si iscriveranno tramite il form sul sito http://www.out-door.it/camp/info/

Martedì 01 (Free entry - F.E.)

| 18:00 | Opening: SMASH + Outdoor + Say it Loud

Mercoledì 02 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Rub Kandy (richiesta iscrizione - "r.i.")
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Giovedì 03 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Tilt (r.i.)
| 18:30 | Incontro con Tilt e Rub Kandy
| 19:00 | Touch The Wood + Outdoor + Say it Loud

Venerdì 04 (Entry 5 euro)
| 10:00 | In aula con Alice Pasquini (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Party Monster + Container + Outdoor + Say it Loud

Sabato 05 (F.E.)
| 18:30 | Incontro con Alice Pasquini
| 19:00 | Talkischeap & She Made + Outdoor + Say it Loud

Lunedì 07 (F.E.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Martedì 08 (F.E.)

| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Mercoledì 09 (F.E.)
| 10:00 | In aula con 2501 (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | Say It Loud dj set

Giovedì 10 (F.E.)
| 10:00 | In aula con Tinho (r.i.)
| 18:30 | Incontro con Tinho e 2501
| 19:00 | OFF + Outdoor + Say it Loud

Ven 11 (entry 5 euro)
| 10:00 | In aula con Penique Productions (r.i.)
| 18:30 | Laboratorio
| 19:00 | WoooW! + Outdoor + Say it Loud

Sabato 12 (F.E.)
| 18:30 | Incontro con Penique Production
| 19:00 | L-Ektrica + Outdoor + Say it Loud

Lunedì 14 (F.E.)
| 19:00 | Say It Loud dj set

Martedì 15 (F.E.)
| 10:30 | In aula con Martin Whatson (richiesta iscrizione)
| 18:30 | Incontro con Martin Whatson
| 19:00 | Closing: Outdoor + Say It Loud

 

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CordenonsStreetArt è una manifestazione sicuramente giovanile, non solo per l’età degli artisti quanto per il tipo di segno che predilige, la spruzzata di colore della bomboletta. Da anni l’associazione Media Naonis, all’interno del progetto Un Anno d’arte, cerca di portare in Cordenons una iniziativa dinamica che esca dai locali espositivi e porti all’esterno, in piazza, opere e artisti.

Lo hanno fatto nel 2012 e nel 2013 con OUTART 1 e 2, eventi dedicati alla video arte e ad opere installative, lo rifannno nel 2015 con questo progetto che mescola insieme elementi della Aerosol Art e del Graffitismo in quella che possiamo chiamare Street Art, ovvero l’arte della strada. Il progetto che si sviluppa in collaborazione con l’A.C.U. Kantiere Misto di Oderzo prevede che alcuni artisti dello spray realizzino dal vivo le loro creazioni su pannelli di legno, del tipo usato nell’edilizia, bloccati su appoggi metallici, quelli per intenderci che ci capita di vedere durante le occasioni elettorali.

In tre diverse serate, gli Artisti-Writers si esibiranno dal vivo davanti a passanti e curiosi, realizzando opere che rimarranno esposte per un mese. Di solito la Street Art ha carattere effimero, deve fare i conti con un progressivo deterioramento che si conclude con la distruzione o morte delle opere, ma non sarà così per questi lavori. Alla fine i pannelli saranno rimossi e ospitati sui muri di scuole o locali pubblici o donati comunque per iniziative bene. D’altra parte tante opere, che ci guardano dai muri di palazzi o vicoli, sono così belle che vorremmo fossero lì per sempre e resistessero indenni a tutte le intemperie o vandalismi. L’idea di portare l’arte in mezzo alla gente può sembrare eccessiva e quella di esaltare l’attività dei “graffitari” addirittura azzardata, ma se, come è vero, la comunicazione si adegua ai tempi e spesso li precede, allora dare spazio a colori e forme che vivono chiuse in minuscole bombolette, permettere loro di respirare nell’aria, sui muri della Città giganteggiando quasi, è non solo un naturale traguardo della ricerca artistica ma un impegno doveroso per operatori e organizzatori di eventi artistici. Ben venga dunque questa occasione per Cordenons nella speranza che possa diventare un appuntamento regolare nel tempo e nella sua Piazza.

Inaugurazione e prima performance

15 luglio ore 20.00

seconda performance

22 luglio ore 20.00

terza performance

29 luglio ore 20.00

Le opere saranno visibili tutti i giorni dal 15 luglio al 15 agosto in Piazza della Vittoria

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Martedì, 23 Giugno 2015 17:58

A Milano 100 muri per la Street Art

Cento muri liberi per la street art in città, dove gli artisti potranno realizzare le loro opere e riqualificare i luoghi. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Milano è valorizzare il territorio, in particolare le periferie, incrementare il senso di sicurezza e il rispetto della legalità attraverso il contributo e la partecipazione dei writer.

Sessantasette i luoghi coinvolti nell’iniziativa, concordati insieme ai Consigli di Zona, e segnalati da un cartello: cavalcavia, muri di recinzione, sottopassi e sovrappassi di proprietà e in carico all’Amministrazione comunale ma anche i muri di proprietà di Enti e Società (Fs, F.N.M.E., A2A, Mm) che hanno aderito. Spesso si tratta di muri sui quali i vandali hanno già lasciato le loro tag: saranno eliminate con la creazione di un progetto artistico.

Sono esclusi da “Muri liberi” tutti i muri che fanno parte di strutture vincolate dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Architettonici, in particolare tutta la Zona 1, i Navigli e inoltre i muri scolastici. L’elenco dei muri potrebbe nel tempo essere implementato.

I “muri liberi” saranno a totale disposizione di chiunque voglia esprimersi liberamente nella street. Per quanto riguarda i temi, come detto sono lasciati alla libertà degli artisti: l’Amministrazione comunale si riserva solo la libertà di cancellare scritte offensive nei confronti di religioni, paesi, persone e organi dello Stato.

Per maggiori info: www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/Tutte_notizie/lavori_pubblici/muri_liberi_street_art

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Inaugura a Roma, Banco, il primo fast food sano, naturale e sostenibile. Paolo Platania, Richard Thomas Ercolani e Pietro Platania: mettete insieme uno chef con la passione per il cibo naturale, un imprenditore, e un manager ed ecco che l’idea prende forma nel cuore del quartiere Ostiense. Un’occasione non solo per unire il gusto di un pranzo veloce alla leggerezza e alla qualità, ma per creare un vero e proprio luogo di ristoro a misura d’uomo. Non una macchina davanti alla sua vetrina, ma solo rastrelliere per bici e un angolo in meno da riqualificare che ora porta la firma di Alberonero. Banco non fa in tempo ad aprire le serrande che il messaggio è subito chiaro.

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Il sinuoso bicromismo ipnotico e illusorio, sigla inconfutabile di aka 2501, alias Jacopo Ceccarelli, torna a catturare l’immaginazione dei romani.

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Mercoledì, 20 Maggio 2015 12:34

LA (SUB)URBAN ART DEL POP UP! FESTIVAL

Per una persona nostalgica come me nata negli anni '80, avere trent'anni nel 2015 vuol dire convivere con una sorta di iper-criticità nei confronti di tutte quelle abitudini quotidiane così diverse dalle mode seguite nel decennio dei paninari e del Festivalbar. Diverse in peggio, ovviamente.

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In che modo, oggi, le tensioni sociali, politiche ed economiche si riflettono nell’arte?

Per i suoi 120 anni la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia risponde con All the World’s Futures, diretta da Okwui Enwezor (fino al 22 novembre). Una chiamata rivolta alle arti e agli artisti di tutto il mondo per aggiornare sulla geografia e sui percorsi attuali: 136 artisti dei quali 89 presenti per la prima volta, provenienti da 53 paesi, 159 i lavori ex novo.

Performance,recital, proiezioni video, dibattiti e letture dal vivo del Das Kapital di Karl Marx ospitati nell’Arena, lo spazio concepito dall’architetto David Adjaye.

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