Dopo essere stato ospite a 99 Arts, ed in occasione della mostra e della performance per il finissage finale, abbiamo intervistato l’artista Franco Losvizzero sui suoi ultimi lavori, sul lavoro futuro, e con uno ritorno al passato…

O.R. Come nasce la serie “La Carrozzeria"?

Un momento di esplosione creativa in cui, supportato da una mia assistente ‘preziosa’, ho affrontato una delle mete che da anni mi proponevo di superare: riportare quell’immediatezza che caratterizza le mie opere pittoriche su piccolo formato, in particolare olio e grafite su fogli A4, su grande formato. Così in questo grande garage di 700 mq, una ex Carrozzeria appunto, ho fatto preparare, con fondo di gesso di Bologna e colla di coniglio, 11 tavole della misura 125x180 cm e con i colori rimasti in questo spazio, tutte vernici di grande qualità tra metallizzati, oro e argento e resine varie. Mi sono lanciato a fare quello che non mi era mai riuscito: disprezzare il supporto tanto da non rispettarlo! Solo così son riuscito ad usarlo come “carta da strapazzo”, come carta igienica, per pulire le mie ‘evacuazioni’ inconsce… e solo così ho ottenuto un risultato inaspettato: fissare senza sapere, segni e testi del mio sub-conscio ove le memorie e i simboli si mischiano con il vissuto contemporaneo. In quell’occasione venne a fotografarmi un’artista che stimo molto che è Francesca Romana Pinzari. (le foto della gallery sono sue).

O.R. Come e quando ti vengono in soggetti delle tue opere? Le pensi prima o è un work in progress?

Matisse diceva che riuscire a sintetizzare la linea, o addirittura riuscire a farla sparire con le campiture di colore/ritagli su carta, è stata una delle sue conquiste più grandi, avvenuta peraltro negli ultimi anni della sua ricerca/vita. Io credo che la mia conquista più grande, dopo essere partito, ai tempi dell’accademia, con un neomanierismo di stampo rinascimentale con olio e velature varie, credo che essere riuscito a disegnare senza avere nulla in mente, a svuotare la mente come avviene nella meditazione trascendentale, è stata la mia più grande conquista. Le cose appaiono, come se dando totale fiducia alla mia musa interiore, o al mio “muso animale”, il risultato è sempre, inaspettatamente, forte e violento. A volte non di immediata lettura, neanche per me, ma come un tarocco magico apre a diverse interpretazioni e schiude significati sempre originali, spesso perturbanti.

O.R. Questi lavori sono molto plastici, materici, grazie alle vernici che hai usato. Ma nel frattempo il bianco, il vuoto danno un'aura spaziale, celestiale, cosmica, immateriali. ...

E’ uno spazio cosmico interiore che vado a sondare… forse per quello. Il Bianconiglio come per Alice ci invita ad oltrepassare una porta magica, foss’anche un buco nel terreno, per conoscere nelle proprie viscere, mondi paralleli… o forse è meglio dire memorie ancestrali che ci riportano nell’infanzia
-..E le morte stagioni, e la presente / E viva, e il suon di lei..- (cit. da L’Infinito di G.Leopardi)
Da lì escono le mie paure, la mia merda, le mie frustrazioni ma anche tanta bellezza. Sono lavori su tavola perché la posso aggredire con grafite e pennelli in mondo più violento… La leggerezza e l’aura spaziale che intravedi sono grandi complimenti che riportano il lavoro ad una sospensione auspicata, e nel bianco delle mie sculture meccaniche, e nel graffio che caratterizza molti mie disegni e incisioni dei primi anni di ricerca.

O.R. Nei tuoi lavori c'è sempre questa dicotomia: uomo/dio (come in Dindolo'), materiale ed immaginifico (come nella performance del BianConiglio, terra e aria, reale ed onirico…
Come una favola, che è bello sentirsela raccontare più e più volte, ci vuoi rinnovare il racconto?

In Dindolò, che è la scultura meccanica più grande che abbia mai realizzato, cerco di presentare, come fosse un grande carillon, me stesso nelle vesti di Dio. E’ un po’ blasfema, me ne rendo conto, e anche un tantino ambiziosa, ma quando l’artista crea si sente un po’ Dio… ed io non sono da meno! E’ un tentativo di rappresentare “Il Motore Immobile” di cui parla la filosofia Aristotelica ne “La metafisica”; come un pendolo eternamente uguale a se stesso in questa onda energetica che emana, il moto perpetuo, appunto. Ma è anche una citazione del miracolo di Sant’Eustacchio in cui vide uscire Gesù dal bosco in sella ad un cervo! Lì c’è il calco della mia testa e delle mie mani in questa “marionetta dondolante” che sembra semplicemente un grande giocattolo/fantoccio.

La dicotomia maschile-femminile è presente in molti miei lavori perché.. il coniglio bianco, essendo sex addicted, ‘con-pene-tra’ ed è questa la sua peggiore o migliore caratteristica oltre ad avere l’occhietto rosso… spia lucente di un interiorità contraddittoria e insondabile… un po’ come Hal di Odissea nello Spazio che sembra parlare da una luce rossa-spia… e da lì prendere la strada di una follia incontrollabile.

Il Bianconiglio forse viene dalla Luna ed è in cerca di bellezza… Il cavallo meccanico GIROGIROTONDO (presentato per la prima volta a Damasco, Beirut e Cairo nel 2008 con il Ministero degli Esteri) lo aiuta in questa sua cavalcate errante a superare le colline di nuvole o semplicemente ad innalzarsi oltre il terreno.

[Ph Credits Francesca Romana Pinzari]

Pubblicato in Interviste
Domenica, 11 Settembre 2016 18:43

In33 - il primo appuntamento di 99ARTS

Parte con il primo appuntamento In33

15, 16 e 17 settembre

Circolo degli Illuminati, via G. Libetta 1 - Roma

 

Arrivano nella capitale i 99 artisti di 99ARTS, il Festival Internazionale di Arti Visive e Performative, realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016  dell’ESTATE ROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”, organizzato dall'associazione MArteCard, in collaborazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, a cura delle ScuderieMArtelive.

 

In33 è l’anteprima della III edizione del festival itinerante che propone lo spettacolo dal vivo in 3 spazi insoliti della città per 3 appuntamenti distinti, in programma tra il 15 e il 30 settembre. Dal 15 al 17 settembre al Circolo degli Illuminati, 99ARTS è pronto ad animare il variegato mondo delle arti visive e performative (pittura, scultura, fotografia, teatro, danza, live painting, video installazioni, artigianato, musica e dj set) con un crescendo di artisti che, di evento in evento, si raddoppieranno e alterneranno fino ad arrivare ai 99 talenti coinvolti tra pittori, fotografi, musicisti e performer di vario genere, ospiti e giovani emergenti under 35 selezionati tramite la call for artist.

Con In33 il noto locale sito nel cuore della movida del Libetta Village si trasforma in palcoscenico per una tre giorni che accoglie i primi 33 artisti che animano quest’anteprima del festival.

Mostre di pittura e fotografia, performance di live painting e street art, installazioni di suoni e luci, videomapping, arte digitale e visual art si fondono con irruzioni di danza, spettacoli di teatro e di arte circense, concerti di musica e dj-set.

Special guest della serata, gli street artist romani Diamond e Moby Dick realizzano, appositamente per il festival, una loro opera su una parte del muro del Circolo degli Illuminati (live nella serata del 15 settembre); mentre Antonino Perrotta, giovane artista d’origine calabrese, insieme a Luigi Ambrosetti in arte LAC68 e Cristiano Quagliozzi, è tra gli artisti che espongono e si esibiscono in performance di live painting. Tra i fotografi in esposizione PP+C Creative Studio, Chiara Ernandes, Alexandra Antoce, Claudia Colella, Gabriele Ferramola, Laura Isaia, Massimiliano De Maris; e ancora, le proiezioni a cura di Koreman. Insieme in un’atmosfera dove l’arte, la cultura e la creatività giovanile incontra la musica, con la forza della voce di Diana Winter, e i suoni dei Mammooth feat Andrea Di Cesare, virtuoso violinista pop/rock, in concerto. E, infine, i dj set con artisti della scena della musica elettronica internazionale come: Francisco (Francesco De Bellis) uno dei talenti italiani della club culture, l’ateniese Andreas Sarmanis, in arte Son of Man, e Giuseppe Rizzuto, giovane ed energico dj-producer che ha prodotto un remix ufficiale per i Basement Jaxx.

Questi solo alcuni dei nomi che compongono un cast artistico d’eccezione pronto a stupire in mille modi il pubblico che sarà parte attiva di un evento pronto a movimentare tutta la seconda metà di settembre.

99ARTS è un festival strutturato in tre fasi, corrispondenti ai tre momenti che caratterizzano l’idea che sta alla base di tutto il progetto, che ruota concettualmente intorno al numero 3; una scansione numerica di tre appuntamenti diversi e separati per un format che li vede strettamente interconnessi: In33 con 33 artisti che si esibiscono dal 15 al 17 settembre, +66 con 66 artistidal 23 al 24 settembre e 99ARTS, l’evento conclusivo con tutti gli artisti dal 29 al 30 settembre.

Elemento centrale dell’evento è la spettacolarizzazione dell’arte che nasce dal connubio tra visivo e performativo e che si realizza attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo che avvengono in simultanea nello stesso luogo. Un appuntamento che di anno in anno vede il coinvolgimento di un numero sempre crescente di artisti per portare in scena l’arte contemporanea in tutte le sue forme.

Di seguito il programma con date e appuntamenti: il 15 settembre, apertura con performance di street art e live painting , inaugurazione mostre, concerti e dj set dalle 19.00 alle 3.00. 16 e 17 settembre mostre, spettacoli e dj set con ingresso dalle 19.00 alle 23.00.

PROGRAMMA In33 di 99ARTS Festival Internazionale di Arti Visive e Performative *

STREET ART (live)

15 settembre (19.00 - 3.00)

Diamond  

Moby Dick

PITTURA (live painting performance e mostra)

15 settembre (19.00 - 3.00)

Antonino Perrotta

Luigi Ambrosetti in arte LAC68

Emmeu (CALL FOR ARTIST)

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)

Andrea Pennini (CALL FOR ARTIST)

Giusy Guerriero (CALL FOR ARTIST)

William Pacifici (CALL FOR ARTIST)

17 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)

Cristiano Quagliozzi

Alvarez (CALL FOR ARTIST)

Stena Savoca (CALL FOR ARTIST)

FOTOGRAFIA (mostra)

15-16-17 settembre

PP+C Creative Studio (Michele Candidi - Daniele Salvatori)

Chiara Ernandes

Alexandra Antoce

Massimiliano De Maris

Claudia Colella

Gabriele Ferramola

Laura Isaia

Ilaria Romano (CALL FOR ARTIST)

Giulia Gorla (CALL FOR ARTIST)

Merve Erdem (CALL FOR ARTIST)

GRAFICA (mostra)

15-16-17 settembre

Matteo Gallo (CALL FOR ARTIST)

Ilaria Baldini (CALL FOR ARTIST)

Marco Fratarcangeli (CALL FOR ARTIST)

TEATRO

15 settembre (19.00 - 3.00)

Martina Giusti - Compagnia Anonima7 (CALL FOR ARTIST)

Diletta Masetti e Flaminia Chizzola (CALL FOR ARTIST)

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)

Compagnia bologninicosta (CALL FOR ARTIST)

Compagnia Focus2 (CALL FOR ARTIST)

DANZA

15 settembre (19.00 - 3.00)

2 Dance Lab Company (CALL FOR ARTIST)

Rossana Abritta e Vincenzo Zaccardi (CALL FOR ARTIST)

Collettivo B_sides US (CALL FOR ARTIST)

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)

Collettivo B_sides US (CALL FOR ARTIST)

Claudio Pisa e Laura de Nicolao (CALL FOR ARTIST)

VIDEO-INSTALLAZIONI

15 settembre (19.00 - 3.00)

Koreman

MUSICA (concerto)

15 settembre (19.00 - 3.00)

Diana Winter

Mammooth feat Andrea Di Cesare

DJ

15 settembre (19.00 - 3.00)

Francisco

Giuseppe Rizzuto

16 settembre (19.00 - 23.00 ingresso)

Son of Man - Andrea Sarmanis

*Il programma potrebbe essere arricchito con altri nomi e ospiti musicali

 

99ARTS - Festival Internazionale di Arti Visive e Performative è organizzato dall'associazione MArteCard in collabrazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, con la direzione di produzione di Nadia Di Mastropietro, a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro e Marco Ardizzi. La selezione degli artisti è a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro, Marco Ardizzi e Carmen de Sandi e delle giovani curatrici under 35 Flaminia Valentini, Fabiola Del Gaudio, Francesca Menchinelli, Roberta Frenquelli. Scenografie e allestimenti a cura di Marco Tarascio.

MArteCard è la carta degli artisti e del pubblico di MArteLive; uno strumento sempre a portata di mano per ricevere sconti ed agevolazioni nel mondo dell'arte e dalla cultura, oltre a tutti i corsi di FormazioneLive.
Nei giorni del festival è in promozione, scopri tutti i vantaggi sul sito
www.martecard.eu

Si ringraziano i partner: ATAC, Circolo degli Illuminati, Tevere Art Gallery, MArteCard

Media partner dell’iniziativa: MArte Magazine, DanzaSì, ExitWell, La Platea, Oubliette Magazine, Saltinaria, The Freak, Juggling Magazine.

 

www.99arts.eu

www.facebook.com/99ARTS

www.martemagazine.it

twitter.com/hashtag/99arts

www.instagram.com

 

Ufficio stampa e comunicazione

Raffaella Roberto e Arianna Pasquale

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel. 329 4666096

Pubblicato in Events

99 artisti in tre diversi spazi della capitale

ARRIVA LO SPETTACOLO DAL VIVO

DAL 15 AL 30 SETTEMBRE

 

Arrivano nella capitale i 99 artisti di 99ARTS, il Festival Internazionale di Arti Visive e Performative, realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed

è inserito nell’edizione 2016 dell’Estate Romana: “Roma, una cultura capitale”, organizzato dall'associazione MArteCard in collaborazione con MArteMagazine, ideato e diretto da

Giuseppe Casa, a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro e Marco Ardizzi delle ScuderieMArtelive.

Un progetto internazionale che ospita quest’anno artisti emergenti e under 35. Dopo aver coinvolto oltre 2000 presenze nelle passate edizioni la proposta di questa terza edizione continua a presentare i talenti e gli artisti emergenti dalla pittura alla fotografia, dalle performance di danza, teatro e live painting alla musica. “99ARTS è un festival multidisciplinare, espressione dell’arte contemporanea in tutte le sue forme: elemento centrale del progetto è la spettacolarizzazione dell’arte che nasce dal connubio tra visivo e performativo e che si realizza attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo che avvengono in simultanea nello stesso luogo” - sottolinea Giuseppe Casa.

Due settimane di incontri e performance artistiche che ruotano intorno al numero 3 

3 differenti location

9 diversi ambiti artistici

99 artisti che si esibiranno live

 antonino perrotta met 1

Considerato il “numero perfetto” il Tre richiama nella tradizione greco-occidentale il concetto di Armonia e Equilibrio, e secondo la Kabbalah è associato alla terza lettera dell’alfabeto ebraico: Ghimel (ג) che rimanda all’origine del movimento e la volontà di crescere, invita all’attività e al progresso.

99ARTS è strutturato in tre FASI che richiamano i tre momenti e i tre appuntamenti in cui si svolge la kermesse: In33, +66 e 99ARTS.

In33 è il primo appuntamento che anticipa questa terza edizione del festival: dal 15 al 17 settembre al Circolo degli Illuminati l’evento 99ARTS coinvolge 33 artisti tra pittori, fotografi e performer di teatro, danza, circo e propone opere diverse fra dipinti, fotografie, installazioni selezionati attraverso la call for artist. 

+66 dal 23 al 24 settembre alla TAG Gallery è l’evento che fa da ponte tra il primo e il terzo appuntamento, ripete l’impostazione del primo ma con un numero raddoppiato di artisti e di spettacoli dal vivo e quindi vede il coinvolgimento di 66 artisti a presentare opere e estemporanee fra pittura e action painting, musica, teatro, danza e arte circense.

99ARTS è il terzo e ultimo appuntamento dal 29 al 30 settembre, summa e compimento dei due momenti precedenti, ai quali aggiunge un plus di 99 tipologie di spettacolo tra esposizioni, estemporanee e performance live di vario genere che si ritroveranno al Forte Portuense.

 

99ARTS - Festival Internazionale di Arti Visive e Performative è organizzato dall'associazione MArteCard in collabrazione con MArteMagazine, ideato e diretto da Giuseppe Casa, con la direzione di produzione di Nadia Di Mastropietro, a cura di Oriana Rizzuto, Nadia Di Mastropietro e Marco Ardizzi. La selezione degli artisti è stata coadiuvata da Carmen de Sandi e delle giovani curatrici under 35 Flaminia Valentini, Fabiola Del Gaudio, Francesca Menchinelli, Roberta Frenquelli. Scenografie e allestimenti a cura di Marco Tarascio.

Si ringraziano i partner: ATAC, Circolo degli Illuminati, Tevere Art Gallery, MArteCard
Media partner dell’iniziativa: MArteMagazine, DanzaSì, ExitWell, La Platea, Oubliette Magazine, Saltinaria, The Freak, Juggling Magazine.

www.99arts.eu
www.facebook.com/99ARTS

 

Ufficio stampa e comunicazione
Raffaella Roberto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 329 4666096
AriannaPasquale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Events
Lunedì, 14 Settembre 2015 15:39

Al Brancaleone, performance live in Asyncrono

Avviciniamo la nostra lente d’ingrandimento su Asyncrono, l’evento che da metà ottobre occuperà gli spazi del Brancaleone per rivoluzionare l’esperienza musicale. Ne parliamo con l’ideatore, Dario Pellegrino, presidente dell’associazione culturale TiPiDa Eventi e owner del gruppo Electrovinyl che può contare su dj come Yeso&Reflektor, Gabriel Gush, Federico Mancini e Basement Escape.

Pubblicato in Interviste

XI GIORNATA DEL CONTEMPORANEO – AMACI

Bando per la selezione di 7 artisti per la mostra

ICON | I CAN

10-17 OTTOBRE 2015

 

Anche quest’anno l’Associazione Spazio MACSI aderisce all’XI Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI (Associazione Musei di Arte Contemporanea Italiani) per il prossimo 10 ottobre.

Sono aperte le selezioni per n. 7 artisti per la mostra dal titolo ICON | I CAN che si terrà negli spazi della galleria MACSI e che avrà una durata di 7 giorni, dal 10 ottobre, data del vernissage, al 17 ottobre, data del finissage. I vincitori saranno chiamati, secondo la sezione scelta, a partecipare con una performance dal vivo nel giorni del vernissage e con una scelta di opere da tenere in esposizione per tutta la durata dell’evento. 

L’obiettivo della mostra è di scoprire il mondo delle icone, cioè tutte quelle immagini simboliche che fanno parte del nostro bagaglio culturale e che sono immediatamente riconoscibili. L’icona nell’arte rappresenta un mondo a metà tra classico e contemporaneo, nella misura in cui essa esprime un concetto, ma non lo riproduce del tutto, lo richiama soltanto. L’artista contemporaneo può giocare con l’icona, alterare il visibile per agire sull’invisibile e stupire l’osservatore con una molteplicità di sfumature, tutte nuove, che arricchiscono l’idea che esso ha di quel simbolo. L’artista, dunque, va a lavorare sulle nostre strutture culturali, smontandole e dando luogo a nuovi stimoli e significati. ICON | I CAN è la testimonianza di questo processo artistico che porta a decostruire uno schema “imposto” (ICON) per lasciar spazio alla creatività (I CAN).

Nell’ambito di questa ricerca e coerentemente con il principio di pura espressività, ogni artista sarà libero di trattare la tematica come meglio ritiene, ispirandosi al proprio bagaglio di immagini iconiche e elaborarle come preferisce.

SEZIONI

a) Pittura (tecnica a scelta tra olio, tempera, acrilico, vinile, acquarello, collage e simili; opere realizzate su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc. Le dimensioni massime permesse sono di 100 x 150 cm)

b) body painting

c) scultura/installazione: opera realizzata per mezzo di strumenti scelti dall’artista in un determinato ambiente e realizzate in qualsiasi materiale. Le opere possono anche avvalersi di suoni, luci, video e movimenti meccanici o elettrici, compatibilmente con le esigenze dello spazio espositivo. Le dimensioni massime permesse sono di 150 x 150 cm di base e 200 cm di altezza, per un peso massimo di
100 kg.

d) installazione performativa: performance realizzata utilizzando il proprio corpo come strumento, può prevedere una relazione con il pubblico.

REGOLAMENTO

Il concorso è rivolto ad artisti anche non professionisti, senza limiti di età e di provenienza.

1. La partecipazione al concorso non è vincolata al versamento di alcun contributo.

2. Gli artisti selezionati dovranno versare al momento della comunicazione dell’avvenuta selezione un contributo, non rimborsabile, a copertura delle spese organizzative pari a € 100. La quota può essere versata tramite bonifico bancario, indicante nella causale nome e cognome del partecipante seguito dalla dicitura “partecipazione a selezione bando ICON”.

3. Ai fini della selezione gli artisti dovranno inviare all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la seguente documentazione:

• Un portfolio di proprie opere (almeno 3 foto formato jpg)
• Un progetto/bozzetto/video dell’opera che si vuole realizzare e/o eseguire durante l’esposizione, specificando la sezione scelta
• Una nota biografica con link al proprio sito, blog, pagina facebook e/o altro

4. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 18.00 di giovedì 24 settembre 2015. Non saranno prese in considerazione domande arrivate in seguito.

5. I sette artisti selezionati parteciperanno alla mostra collettiva che si terrà presso lo Spazio Macsi, in Vicolo del Campanile 9/9A/9B, dal 10 al 17 ottobre. Il vernissage del 10 ottobre, inserito nel calendario ufficiale degli eventi per la Giornata del Contemporaneo, prevede l’ingresso gratuito al pubblico. Non è pertanto previsto un rimborso per gli artisti selezionati.

6. Ogni partecipante garantisce l’effettiva paternità delle opere presentate, pena l’esclusione dal concorso.

7. Ogni partecipante dovrà garantire che sulle opere non gravano diritti di alcun tipo su terzi. In caso di contestazioni la responsabilità ricadrà sul partecipante.

8. La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione a utilizzare il materiale pervenuto per eventuali successive manifestazioni e diffondere le immagini delle opere per scopi promozionali, didattici e culturali, senza fini di lucro con l’obbligo di citare l’artista.

9. Ciascun candidato autorizza espressamente l’Associazione e i suoi diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, anche ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione.

10. Il materiale inviato sarà valutato da una giuria tecnica di esperti appositamente nominata. Il giudizio della giuria è insindacabile.

11. La segreteria comunicherà attraverso il sito e i canali social dell’Associazione dell’esito del concorso e provvederà comunque a contattare personalmente i vincitori.

12. Gli artisti selezionati dovranno realizzare la performance durante la serata del vernissage.

13. In occasione della performance gli artisti dovranno munirsi di tutto il materiale a loro necessario per l’opera. Sarà inoltre a carico dell’artista il trasporto delle opere.

14. L’Associazione declina ogni responsabilità riguardante danni o smarrimento delle opere, degli strumenti e dei materiali sia durante la fase di allestimento/disallestimento sia durante gli eventi. Tutte le opere consegnate con un imballo dovranno avere al loro interno un documento con le istruzioni su come l’opera deve essere re-imballata. L’organizzazione provvederà a rimballare le opere utilizzando lo stesso materiale e seguendo le indicazioni dell’artista.

LA GALLERIA MACSI

La Galleria Spazio MACSI nasce per rivoluzionare la visione dell’artista, dell’Arte e del suo pubblico. Si tratta di uno Spazio dedicato a dare forma e sostanza ai sogni di giovani e talentuosi artisti, nel quale il pubblico, in un clima di ispirazione e coinvolgimento, ottimismo e sostegno, può scoprire il piacere e l’importanza di diventare parte attiva nella realizzazione dei progetti artistici.
Un team di esperti a guidare la Rivoluzione, dall’individuazione dei talenti emergenti, al supporto agli artisti nello sviluppo del progetto artistico, dalla comunicazione del progetto alla raccolta fondi per realizzarlo. Ma la vera Rivoluzione nel mondo artistico può avvenire solo grazie ad un pubblico partecipe e coinvolto fin nelle prime fasi di fermento artistico, prima ancora che l’Arte prenda forma. È per questo che sperimentiamo insieme al nostro pubblico nuove forme di spettacolo, modalità di promozione e di finanziamento dei progetti artistici.

Sperimentazione, Passione e Condivisione, gli elementi chiave che contraddistinguono Spazio MACSI.

La Galleria è composta di tre ambienti, ai quali si aggiungono uno spazio ufficio e due piccoli ambienti esterni per un totale di 140 mq. Spazio MACSI si presta in maniera eccellente per l’organizzazione di mostre ed eventi culturali di vario genere, proposti con vivacità e frequenza a un pubblico molto variegato (soci, cral, aziende e agenzie). Inoltre la sua collocazione nel cuore di Borgo Pio, a ridosso del muro del Passetto di Borgo, a pochi passi da Castel Sant’Angelo e da Piazza San Pietro, lo rende un posto unico e molto frequentato quotidianamente sia da turisti che da romani. Spazio MACSI ha avuto l’onore di ospitare opere di artisti di rilievo, affermati nel panorama Nazionale ed Internazionale fra cui Benaglia, Zero, Martoriati, Valente, Mariani, Corò, Bodin, Quagliozzi, Perrotta, Fasi, Bartolucci.

www.spaziomacsi.it

 

Pubblicato in Concorsi e opportunità

MArteMagazine © 2007 | Associazione Culturale Procult . Tutti i diritti riservati


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Per saperne di più visita la nostra sezione privacy policy.

  
EU Cookie Directive Module Information