Giovedì, 02 Agosto 2012 17:34

La Rivista Intelligente

[TEATRO]

larivistaintelligente emanuelascola 003ROMA- L’ultimo appuntamento della Rassegna Comicità Femminile alla Casa Internazionale delle Donne si è concluso con lo spettacolo delle ospiti de La Rivista Intelligente Laboratori, più comunemente chiamata Ellerì, andato in scena lo scorso 25 luglio, presentato da Laboratori Permanenti.
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Giovedì, 02 Agosto 2012 17:28

Oggi sto così

[TEATRO]

oggistocosi egiachet 5880ROMA- Continua la divertente Rassegna Comicità Femminile alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e questa volta parliamo dello spettacolo presentato dall’Associazione Culturale Laboratori Permanenti Oggi sto così andato in scena lo scorso 19 luglio.
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Sabato, 14 Luglio 2012 22:47

Rassegna Comicità Femminile

[TEATRO]

musica e teatro alla casa internazionale delle donneROMA- In una metropoli dove l’arte è sempre stata il punto forte e la cultura non va mai in ferie, neanche d’estate con l’afa che ci tiene svegli di notte, così, l’Associazione Culturale Laboratori Permanenti ha pensato partecipare, con i suoi spettacoli, a una mini stagione teatrale estiva nel cortile della Casa Internazionale delle Donne a Trastevere, un posto meraviglioso, simbolo della lotta all’emancipazione sociale e culturale della Capitale.
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[ARTI VISIVE]

Agnetti20a20Il20luogo20d474826FOLIGNO- In questa estate ricca di appuntamenti ed eventi in giro per l’Italia abbiamo il piacere di segnalarvene uno a cui tutti gli appassionati di arte concettuale non potranno sottrarsi.

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Martedì, 05 Giugno 2012 08:16

Parabole fra i Sanpietrini VII

[TEATRO]
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Pulp Ami

IMG 1666ROMA- Il 17 e 18 maggio è andato in scena Pulp Ami, penultimo appuntamento della rassegna Parabole fra i Sanpietrini al Forte Fanfulla.
Pulp Ami è stato presentato dalla compagnia del Teatro Frorsennato di Roma, la quale ha portato in scena una storia, scritta e diretta da Dario Aggioli, di un personaggio  in cerca di autore, come direbbe Pirandello. E di fatti il pubblico che ha assistito allo spettacolo si è trovato di fronte ad una donna, interpretata da Alessandra della Guardia, la quale non racconta la sua vita, ma intrattiene il pubblico raccontando le sue vicende da personaggio che vive in uno scritto teatrale rimasto incompiuto. Come Il castello di Kafka, come qualsiasi storia in cui l’autore accantona trama e personaggio.
La bravissima Della Guardia si accosta al pubblico per chiedergli di farla sentire ancora viva, chiede di uscire dalla solitudine e dal buio in cui il suo autore l’ha riversata, abbandonando la scrittura. Il titolo Pulp ami sarebbe in realtà palpami, toccami, qualcosa che il personaggio chiede al pubblico, a chi la guarda, a chi ascolta la sua richiesta: lei vuole sentire che è vera, fatta di carne ed ossa proprio come una vera donna.
La donna che recita sul palco vuole uscire dall’incompiutezza, odia il suo autore e vorrebbe trovare nel pubblico il proseguimento della sua storia, vorrebbe uscire dal ruolo di personaggio.

Man mano che lo spettacolo inizia a delinearsi, sembra quasi di trovarsi di fronte a degli esercizi di stile, a metà tra Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino e una sperimentazione teatrale moderna, in cui il personaggio cerca il suo pubblico e pretende di averlo dalla sua parte contro l’autore.
Uno spettacolo su ciò che potrebbe essere, su infinite probabilità di trama e storie da attaccare al personaggio di cui il suo autore sembra essersi innamorato e che rimane intrappolato nella rete delle emozioni che lo avvolgono a cui non riesce a dare la compiutezza sperata.
Anche quando il personaggio chiede delle risposte all’autore, lo esorta a prendere iniziative si insinua una certa incomprensione dettata dall’incapacità dell’autore di uscire da questo legame tra creatore e opera.
Prima che le luci si spengano, il personaggio chiede al pubblico per l’ultima volta di darle una storia, un nome, un incipit e una conclusione, prima che si spengono le luci.
Interessante è stata la costruzione del rapporto tra personaggio e autore, audace e molto azzeccata a mio avviso la scelta di portare a teatro una storia che parla proprio di teatro, dei suoi personaggi, dell’amore che unisce l’autore di un testo e le sue creature letterarie, la profusione e l’incanto che sta dietro alla creatività.

Eva Di Tullio




La rivincita del calzino spaiato

calzino spaiatoROMA- La rivincita del calzino spaiato è il titolo dell’ultimo spettacolo della rassegna Parabole fra i Sanpietrini.
Il 24, 25 e 26 maggio sul palco del Forte Fanfulla di Roma si sono esibite Anita Giovannini e Alessandra Frabetti, le quali grazie alla regia di quest’ultima, hanno divertito il pubblico con la storia di una donna, interpretata dalla Giovannini, alle prese con la sua vita quotidiana da mamma impreparata. Una combinazione deliziosamente farcita da pensieri un po’ femministi e un po’ vittime dell’età contemporanea.
Mamme che state leggendo questo articolo sapete di cosa sto parlando. Detto così potrebbe sembrare un normale spettacolo su poppate, nottate in bianco, pannolini da cambiare e denti che nascono, in realtà c’è qualcosa di più eccitante e divertente.
Con La rivincita del calzino spaiato per la prima volta in Italia viene portato a teatro una storia costruita su post lasciati in rete, poiché lo spettacolo infatti nasce dall’idea di portare in scena le avventure di una madre leggermente anticonformista e molto impacciata raccontate nel blog PANZALLARIA di Francesca Sanzo nato nel 2005.

Anita Giovannini interpreta una donna post-moderna, ovvero una madre, imbranata a dirla tutta, che fa i conti con la sua situazione sentimentale, molto precaria, e dialogando con la sua coscienza giunge a delle conclusioni molto probabili. La sua ormai celebre affermazione “Ken non esiste e anche Skipper, la sorellina piatta di Barbie la dà via con la fionda” riassume la visione della vita della protagonista, la quale sembra sempre un po’ tesa verso il fallimento.
Il precariato sociale ed emotivo si rispecchia in questo spettacolo dove la mamma in questione trascorre i giorni facendo i conti con uomini per niente responsabili e minestrine che non sembrano volersi piegare alla sua volontà: le sue verdurine tritate, fatte in poltiglia non convincono le fauci della sua bambina.
Lo sconforto, la solitudine e la costante preoccupazione per la nutrizione della bambina si mescolano così tanto e così bene da far sembrare tutto divertente, perché è infatti una storia esilarante sulla maternità, sul processo di apprendimento delle arti della sopravvivenza e dell’esclusione delle etichettature. “Zitelle, passatelle del mondo unitevi!” è il suo motto di battaglia, una lotta contro il conformismo e il consumismo che impera e dilaga anche nell’improbabile, persino nei discorsi sulle camicie da notte.

Come detto qualche riga sopra, con La rivincita del calzino spaiato si chiude il ciclo della rassegna Parabole fra i Sanpietrini che speriamo vivamente di rivivere con lo stesso entusiasmo.
Bravi gli organizzatori, ottime le regie di ogni spettacolo, ma soprattutto un sentito ringraziamento a tutti gli artisti che si sono esibiti nello spazio teatro del Forte Fanfulla, perché con le loro performance ci hanno dimostrato che il teatro italiano è vivo e continua a produrre buoni prodotti, nonostante le Istituzioni.

Eva Di Tullio

 

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Venerdì, 11 Maggio 2012 11:46

Parabole fra i Sanpietrini VI: Hate Mail

[TEATRO]
Hatemail 3ROMA- Hate Mail è l’ottavo appuntamento della rassegna Parabole fra i sanpietrini al Forte Fanfulla di Roma, uno spettacolo della Compagnia dei Demoni di Torino andato in scena il 26, 27 e 28 aprile. Si tratta di un ennesimo trionfo della rassegna, la quale terminerà con gli ultimi spettacoli a fine maggio.

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Venerdì, 11 Maggio 2012 11:17

Sopra la panca al Teatro dell’Orologio

[TEATRO]
on line pancaROMA- Dal 10 al 22 aprile al Teatro dell’Orologio di Roma è andato in scena lo spettacolo Sopra la panca di Claudio Carafoli, interpretato da Tiziano Floreani ed Eleonora Gnazi.

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Martedì, 24 Aprile 2012 14:32

Parabole fra i Sanpietrini V: Occhio Pigro

[TEATRO]
0ROMA- Il settimo appuntamento della rassegna Parabole fra i Sanpietrini ha visto in scena al Forte Fanfulla il 12 e il 13 aprile la compagnia e Associazione culturale Semintesta _Teatro di Frascati, la quale ha presentato al pubblico lo spettacolo Occhio Pigro, di Matteo Davide, con Emanuele Capecelatro, Valerio De Angelis, Mauro Fanoni e Alessandro Margari.

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Martedì, 24 Aprile 2012 14:27

Oro Pro Vobbìs al Teatro Tordinona

[TEATRO]
Oro Pro Vobbìs1ROMA- Dopo il successo di Napoli, al Teatro Tordinona di Roma è andato in scena Oro Pro Vobbìs, uno spettacolo della regista Iolanda Salvato, che trae ispirazione da Piccolo delirio manicomiale del commediografo, nonché attore e regista Annibale Ruccello, morto nel 1986.

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Martedì, 24 Aprile 2012 14:21

Crepacuore torna sui palchi della Capitale

[TEATRO]
Crepacuore2ROMA- Vincitore della sezione Teatro del MArteLive nel 2011, lo spettacolo Crepacuore è tornato sui palcoscenici romani del Teatro Lo Spazio e Teatro Ambra alla Garbatella, rispettivamente 13-14 e 26 marzo 2012, raccogliendo ancora una volta l’ovazione del pubblico della Capitale.

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